giovedì 7 agosto 2014

Addio ali

Giaccio al suolo ricoperto del mio sangue misto a quello dei traditori. Le mie angeliche ali si agitano debolmente contro il terreno. La polvere mi copre il volto, le lacrime tracciano sentieri di dolore sul mio volto. Con grande sforzo protendo una mano verso il cielo cercando un'ultima volta di fare mie le sensazioni che solo il cielo può offrire. Un raggio di luce fende le spesse nubi baciando la mia fragile mano. Il calore di quel bacio mi regala un ultimo, fragile sorriso. La vista inizia a vacillare e il mondo si distorce ai miei occhi. Il mio corpo si contorce negli ultimi spasmi e in un refolo d'aria che esce dai polmoni la mia vita si spegne, ora non sono più, ora posso volare senza soffrire. Per sempre.

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