lunedì 16 giugno 2014
La piana
Una piana. Il cielo limpido, nemmeno una nuvola, un leggero vento carezza i guerrieri. Si, guerrieri, perché siamo su un campo di battaglia. Morti ovunque. Sangue. Arti. I pochi uomini ancora in piedi si guardano intorno spaesati, ma i loro occhi inevitabilmente si posarono sulla figura in piedi orgogliosa sopra una roccia, una lama per ogni mano. L'elmo a terra al suo fianco. I capelli scuri che danzano nel vento. Sul volto l'accenno di un sorriso. Gli occhi che brillano. Con un sospiro stanco scende dalla roccia e si getta nuovamente nella mischia contro i pochi superstiti. Le lame danzano nelle sue mani. Affondo. Piegamento. Fendente e di nuovo affondo. Nessuno poteva tenergli testa. Lui danzava con la morte, non poteva perdere. Non più. Rimase solo, nella piana spazzata dal vento.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento