lunedì 16 giugno 2014

Sogni di libertà

Si getta tra le sue braccia. Lui l'afferra. Insieme cadono a terra stretti l'uno all'altra. Lei sorride. Lui sorride.
Lui si dissolve come polvere nel vento. Lo stesso avviene alla sabbia sotto il corpo di lei, alle persone in lontananza. Tutto scompare, perché è mera illusione. Lei non può camminare. Vive sola, chiusa in casa, illudendosi di un mondo migliore. Il suo unico sfogo è cantare alla finestra i suoi sentimenti. Ogni tanto riceve il mantenimento dai suoi genitori, separati, le portano tutto ciò che le serve ma a lei non basta. Vuole vivere davvero. Vuole correre. Vuole gridare. E canta, canta con ogni fibra del suo essere. Ama e odia al contempo un mondo che le ha dato solo dolore ma che la illude di una dolce speranza. Perché finché si vive, da qualche parte, nel cuore, si sogna.

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