giovedì 17 luglio 2014
Oltre lo specchio
Sangue mi schizza negli occhi, gli uomini della sicurezza giacciono al suolo morti. Sussurro parole di scusa con voce rotta, perché? Perché non sono scappati? Echo mi carezza la schiena incitandomi a muovermi, riesco solo ad annuire e barcollargli dietro, il mio pugnale di luce traballa tra le mie mani, la coda bassa mentre seguo Echo,che mantiene il controllo guidandoci al centro di controllo. La sua coda frusta frenetica l'aria. Lui scompare nelle ombre controllando la via non celi pericoli, io lo seguo. Abbagliato dalle luci al neon e dai numerosi specchi alle pareti, le ombre diventano via via più rade, la luce più abbagliante, gli specchi più numerosi. Avanziamo sempre più lentamente fino a quando con un rumore secco il corridoio si chiude dietro di noi. Siamo circondati da specchi. gridolini sinistri risuonano lontani e vicini, stavano arrivando. Il rituale era concluso. avevamo fallito.. Ci stringiamo schiena contro schiena al centro della stanza, le mani quasi automaticamente si intrecciano. Pronti allo scontro. Con un grido selvaggio creature dalla pelle color cenere fuoriescono dalla parete, gettandosi addosso a noi E' il caos. Zanne, braccia, sangue e pelle coriacea ovunque. Le nostre mani ancora si sfiorano, ondate di luce e tenebre si intrecciano nell'aria, fendendo tempo e spazio guidando lo spirito in altre dimensioni, in una tenebra lucente, magnifica. Con un ruggito echo viene avvolto dalle ombre, che sembrano vive intorno a lui, con un urlo richiamo la luce a danzare al mio servizio. Mi volto e ci scambiamo un rapido bacio, quindi ci gettiamo contemporaneamente verso gli specchi pronti a distruggere i mostri all'origine. Ancora non sapevamo cosa ci aspettava dall'altra parte, ma ora siamo bloccati qui da tempo immemore, ascoltate, se volete, la nostra storia...
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