lunedì 14 luglio 2014
Il compositore
Con le mani tra i capelli percorro i corridoi della mia dimora, il rumoreggiare delle carrozze, lo strepitio di fanciulle e fanciulli che si rincorrono tra le vie del mercato in piazza grande, incuranti dei problemi che affliggono un povero diavolo come me. Tutti si aspettavano che lui, il grande e famoso Magna producesse un nuovo pezzo degno delle più grandi corti europee. Ricevo pressioni persino dalla corte tedesca! Ovviamente nessuno si cruccia della mia vita, sono senza un soldo, costretto a vendere tutto ciò che possedevo per tentare di salvare la mia povera moglie, colpita ed uccisa da un male invisibile ed io ora solo in balia del dolore, e dei creditori, persino la mia palandrana è ricucita alla bell'è meglio. La domestica e il figlioletto mi hanno lasciato solo da giorni ormai e la casa sta già andando in rovina! Io ci provo, mi siedo davanti ai fogli ma i pentagrammi mi fissano muti e le note danzano vorticosamente davanti ai miei occhi bagnati dal pianto. Sono di nuovo qui, a fissare i fogli con aria mesta quando sento qualcuno gridare a gran voce il mio nome, dalla strada.
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